Questa valutazione di tipo statistico (applicabile con almeno 6 misure) definisce la probabilità di superamento del valore limite, prefissato nel caso specifico come TLV-TWA, con il relativo intervallo di confidenza, partendo dal rapporto tra concentrazione (C) per ogni lavoratore e il relativo TLV-TWA.

I calcoli vengono effettuati utilizzando la logica di calcolo ALTREX.

Il programma di calcolo, prima di procedere all’elaborazione dei dati, verifica che siano rispettati i criteri di applicabilità previsti dalla Norma, quali il numero di esposizione superiore a sei, la distribuzione log-normale dei dati (adattamento alla retta di Henry) e l’omogeneità del gruppo d’esposizioni, valutata attraverso il valore della deviazione standard geometrica (GSD); in genere si può considerare omogeneo un gruppo di esposti con GSD uguale o inferiore a 2,50.

esempio:

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Verificate le condizioni di applicabilità della Norma viene calcolata la probabilità di superamento del Valore Limite ed il relativo intervallo di confidenza.

Se la serie di esposizioni rilevate si adatta ad una distribuzione log-normale ma non corrisponde ad un gruppo omogeneo (GSD>2,5) è sempre possibile calcolare le percentuali di superamento del VLEP ma non è possibile assegnare i parametri calcolati e applicare il criterio decisionale a quel gruppo di esposti: in questo caso per il gruppo selezionato non risultato omogeneo è possibile ipotizzare al suo interno lavoratori con esposizioni differenti.

In base alla probabilità (Pn) di superamento del valore limite si possono avere tre possibilità:

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La probabilità di NON conformità al valore limite calcolata per esempio di 0,42% (con un intervallo di confidenza compreso tra 0,01 e 7,61%) fa ricadere il campione nella ZONA ARANCIO previste dalla UNI EN 689:97 per Pn tra 0,1 e 5%: la situazione di esempio sembra al di sotto del valore limite ma va confermata con misurazioni periodiche.

In conclusione, per poter applicare la norma, per poter definire tramite i calcoli statistici come sopra descritti se una situazione sia o meno “sotto controllo” è necessario confermare i dati ambientali, nel tempo, con misure periodiche.

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ETIKA ambientale sas

Perito Giuseppe Agresti

Igienista Industriale ICFP

Tecnico Competente in Acustica

Rspp Mod B Ateco 4 e 5