Il portale integrato di Arpa Lombardia per la raccolta dei dati di autocontrollo delle emissioni in atmosfera e degli scarichi idrici.
Con l’applicativo AUAPOINT ai sensi della Delibera di Giunta Regionale del 18 novembre 2019, n° XI/2481, ARPA Lombardia ha finalizzato la raccolta dei dati di autocontrollo delle emissioni in atmosfera e degli scarichi idrici degli impianti produttivi, che non rientrano fra le tipologie soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
Il portale è disponibile all’indirizzo https://www.arpalombardia.it/auapoint/.
Come accedere ad AUAPOINT
Per il primo accesso il Gestore dovrà compilare una scheda riguardante l’anagrafica aziendale e la tipologia di autorizzazione in possesso; al termine della registrazione saranno fornite delle credenziali (Utente e Password) di accesso via email, da conservare per le successive attività. A partire dal 29/10/2021 per accedere all'applicativo AUAPOINT sarà necessario l'utilizzo dello SPID/CNS in sostituzione delle credenziali di accesso. Per quanto riguarda le abilitazioni, usando le credenziali di accesso è possibile associare all'utenza principale di AUAPOINT uno SPID "CITTADINO". L'accesso all'applicativo al momento non è vincolato allo SPID del legale rappresentante dell'azienda o di altre figure professionali, ma dipende dall'organizzazione aziendale, pertanto si tratta solo di un’autenticazione della persona che si occupa di inserire i dati nell’applicativo (anche un consulente).
Chi deve usare AUAPOINT:
· le aziende dotate di AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) per scarichi industriali (“scheda A”) e/o emissioni in atmosfera (“scheda C o D”);
· le aziende dotate di autorizzazioni settoriali ex artt. 269 o 124 del D.Lgs. 152/2006 o ex art. 272 comma 2 D.Lgs. 152/06 (autorizzazioni alle emissioni in via generale per le attività in deroga);
· le attività autorizzate ex art.12 D.Lgs. 387/03 (impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili);
· le attività autorizzate ex art. 208 D.Lgs. 152/06 (autorizzazione stoccaggio /trattamento rifiuti);
· le aziende con autorizzazione ex art 8 D.Lgs. 115/08 (autorizzazione unica da fonti energetiche convenzionali);
· le aziende autorizzate ai sensi dell’ex art. 275 del D.Lgs. 152/06.
Il caricamento sul portale dei dati per emissioni in atmosfera, scarichi idrici industriali e piano gestione solventi, sostituisce, laddove prevista, la trasmissione dei dati dell’autocontrollo alle autorità competenti, come Provincia, Comune e ARPA Lombardia. L’inserimento viene effettuato selezionando, tra le sezioni disponibili, quelle di interesse.
Nota importante: I dati degli autocontrolli devono comunque essere conservati dai Gestori insieme alla dimostrazione dell’attuazione di eventuali altre prescrizioni previste in AUA.
L’inserimento di dati nell’applicativo permetterà, come esplicitato nella Delibera di Giunta Regionale del 18 novembre 2019, n° XI/2481, di:
• rendere sistematica la raccolta dei dati per agevolare le successive elaborazioni ai fini delle comunicazioni degli stessi al MATTM (Ministero della Transizione Ecologica);
• pubblicizzare i dati ambientali delle aziende, esigenza prima riscontrata con l’invio dei dati e delle informazioni correlate a Comune, Provincia e Dipartimento ARPA territorialmente competente;
• elaborare i dati sia su base regionale sia su ambiti territoriali più ristretti permettendo di ottenere informazioni utili per l’elaborazione dei piani di risanamento della qualità dell’aria e per la valutazione dell’impatto degli scarichi diretti nei corpi idrici;
• monitorare le prestazioni ambientali per tipologia di azienda;
• verificare l’andamento della qualità delle emissioni della singola azienda nel tempo (controllo documentale).
Chi NON deve usare AUAPOINT:
- le aziende autorizzate in AIA;
- le attività classificate ad inquinamento scarsamente rilevante;
- le attività in deroga non soggette a monitoraggio delle emissioni, in quanto sotto-soglia in riferimento ai consumi di materia prima;
- gli impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, e delle puli-tinto-lavanderie a ciclo chiuso;
- le attività con scarichi esclusivamente domestici o assimilati;
- le attività autorizzate in AUA o con autorizzazione settoriale esclusivamente per lo scarico di acque reflue meteoriche (comprese le prime piogge), acque derivanti da pompe di calore, derivanti da pozzi di sbarramento in aree oggetto di bonifica anche nel caso siano recapitate in ambiente.
Come funziona AUAPOINT
Il portale presenta tre sezioni di autocontrollo: scarichi - emissioni in atmosfera - piano gestione solventi.
Le sezioni devono essere compilate, in base alla tipologia di autorizzazione, solo nel caso in cui l'autorizzazione ne preveda il monitoraggio periodico; l’inserimento viene effettuato selezionando, tra le sezioni disponibili, quelle di interesse, attraverso un percorso guidato (con finestre/maschere) alla compilazione dei dati.
Per i nuovi impianti con emissioni in atmosfera, i dati relativi alle sole analisi di messa a regime andranno anch'essi inseriti specificando nel campo Note "analisi di messa a regime". Da sottolineare che non si utilizza tale portale per la comunicazione di messa in esercizio e messa a regime.
L’applicativo AUAPOINT prevede inoltre la possibilità di comunicare i bilanci di massa previsti dalle autorizzazioni in deroga alle emissioni ex art. 272 D.Lgs. 152/06 e il calcolo delle emissioni diffuse per le lavorazioni meccaniche.
I dati degli autocontrolli dovranno essere inseriti secondo le scadenze previste nelle autorizzazioni e comunque entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del periodo monitorato; a partire da tale data i dati inseriti verranno convalidati automaticamente dall’applicativo (ovvero “bloccati”, non più modificabili).
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