Visto l'avvicinarsi del periodo di transizione ed adeguamento al sistema digitale per la presentazione delle istanze AUA (31 ottobre 2014), segue un breve riepilogo relativo il significato di AUA e cosa comprende il nuovo iter.
L'autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è un unico provvedimento autorizzativo emesso dall'Autorità competente in materia ambientale (Provincie) che sostituisce e comprende sette titoli abilitativi, che prima l'impresa doveva chiedere e ottenere separatamente.
AMBITI DI APPLICAZIONE
I procedimenti confluiti nell’AUA sono i seguenti (art.2 - DPR n°59/2013):
- autorizzazione agli scarichi (acque superficiali, suolo, pubblica fognatura ecc);
- comunicazione preventiva per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;
- autorizzazione alle emissioni in atmosfera in procedura ordinaria;
- autorizzazione alle emissioni in atmosfera “in via generale” – AVG;
- comunicazione o nulla osta in materia di impatto acustico;
- autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura;
- comunicazioni per l'esercizio in procedura semplificata di operazioni di autosmaltimento di rifiuti non pericolosi e di recupero di rifiuti, pericolosi e non pericolosi.
A CHI DEVE ESSERE PRESENTATA
La richiesta di autorizzazione unica ambientale deve essere presentata in modalità telematica, al SUAP del Comune ove è situato l'impianto che provvederà ad avviare il procedimento e ad inoltrare la documentazione alle autorità competenti.
Regione Lombardia ha approvato con DDG n° 5512 la nuova modulistica unificata, costituita da una parte generale e sette schede settoriali.
Sono inoltre state definite, con DDC n° 5513 del 25/6/2014 le specifiche tecniche per l'interoperabilità tra sistemi informativi che consentono la presentazione telematica delle richieste di autorizzazione tramite gli applicativi del Suap.
E' prevista una fase transitoria fino al 31 ottobre 2014 per consentire l'adeguamento delle piattaforme telematiche dei Suap alla nuova modulistica
Maggiori dettagli sono presenti sulle pagine del sito di Regione Lombardia.
Il Suap fornirà le informazioni sulle modalità di presentazione telematica.
CHI PUÒ RICHIEDERLA
- le Piccole e Medie Imprese (PMI) (art. 2 del D.M. n° 19470 del 18 aprile 2005)
- le imprese che svolgono attività industriali che NON rientrano tra quelle specificate nell'Allegato VIII alla Parte Seconda del D.Lgs n. 152/2006 e successive modifiche e integrazioni e, pertanto, NON sono soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA/IPPC).
Un impianto produttivo non soggetto all’AIA è soggetto all’AUA anche quando il gestore sia una grande impresa.
SONO ESCLUSI DALL’AUA:
- gli impianti e le attività soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA);
- i progetti sottoposti alla valutazione di impatto ambientale (VIA), nel caso in cui questa comprenda e sostituisca, ai sensi dell’art.26 del D.Lgs. n. 152/2006, i titoli abilitativi e le autorizzazioni ricadenti nell’AUA;
- il procedimento unico di cui all’articolo 208 del D.Lgs. n. 152/2006, concernente l’autorizzazione per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti;
Ai sensi dell'art. 3 comma 3 del DPR 59/2013, è fatta comunque salva la FACOLTA' di NON avvalersi dell'AUA nel caso in cui si tratti di attività soggette SOLO a comunicazione ovvero ad autorizzazione di carattere generale (AVG), ferma restando la presentazione della comunicazione o dell'istanza per il tramite del SUAP.
GA
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